Un tramonto sul mare è così bello che non lo puoi comprare.






Credo che poche cose nella vita si possano comprare e comunque le più belle sono quelle che si ottengono con i sacrifici e il sudore della propria fronte.

Questo è ciò che mi hanno insegnato sin da piccola i miei genitori e ne sono felice. Mai come ora l’ho compreso.

Questa breve vacanza nel Gargano, alla fine del mese di giugno, ha avuto un sapore speciale….perché speciale? È una storia lunga che racconterò in un altro articolo…promesso!!
Due notti, tre giorni trascorsi in totale relax, godendoci momenti in assoluta spensieratezza. Del resto, la Puglia, per questo, non delude…MAI! Cosa c’è di più rilassante se non avere bisogno di guardare l’orologio, di osservare un tramonto abbracciati, di poterlo fotografare e sognare ad occhi aperti di quanto la natura è meravigliosa? Oppure sedersi sulla piazzetta di Peschici, sorseggiare una birra fresca e leccarsi le dita impregnate di pomodoro fresco sopra una frisella? O ancora, camminare lentamente sul lungomare di Vieste con il sorriso del turista appagato dai profumi della cucina locale?


Sono tante le emozioni che si possono vivere in luoghi come questi. È lento l’andar per le strade dove a malapena riescono a passare due automobili. È sorprendente attraversare la foresta umbra dove alberi altissimi e fitti hanno formato, nei secoli, reti di rami intrecciati che creano chilometri e chilometri di strade ombreggiate e piacevolmente fresche. È immensità il mare che si colora di rosa la sera, così come il borgo di Monte Sant’Angelo, la cui storia si perde nella notte dei tempi. Monte San’Angelo con il suo santuario rappresenta il luogo più significativo della storia religiosa e meta obbligatoria dei pellegrinaggi micaelici.
Qui due sono i siti riconosciuti come patrimonio dall’UNESCO: Maria di Pulsano e il complesso monastico dei Celestini.


































































