Dopo la pioggia….in estate

Una goccia cadde sul melo –
Un’altra – sul tetto –
Una mezza dozzina baciò la grondaia –
E fece ridere i timpani.
Alcuni uscirono per aiutare il ruscello,
che andò ad aiutare il mare –
Io stesso ho ipotizzato che fossero perle…
Che collane potrebbero essere…
“Doccia d’Estate” Emily Dickinso
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La pioggia in estate ha un sapore diverso, è una sensazione che sprigiona, prima lentezza, energia poi. Si, perché quando, il cielo cambia colore, i miei ritmi hanno bisogno di rallentare la corsa verso il dover fare a tutti i costi, sento solo il bisogno di sedermi ed ascoltare le gocce d’acqua che iniziano a bagnare la terra arsa, i fiori e le foglie, gli alberi, a pulire i tetti e le strade. Poi, quando smette, arriva l’energia che non ti sai spiegare, senti quel leggero fresco sulla pelle che non sentivi da giorni e la voglia di fare, di fotografare il cielo che é di un azzurro terso, cosparso di nuvolette bianche con forme stranissime. Anche a Rio é tornata l’energia e viene a chiamarmi per giocare, allora si esce..evviva!! Io a fotografare, a godere del profumo della terra bagnata, e lui, a correre libero nei campi che hanno finalmente ritrovato una nuova vita.

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