Vi domanderete di cosa stiamo parlando!
Innanzitutto, vorrei spiegare il motivo di questo racconto. E’ legato alla storia della mia vita.
E’ dalla tenera età di cinque anni che, vivo in un borgo nelle Marche, Offida. Qui, ci sono molte tradizioni culinarie e, una di queste é il Chichìripieno.
Ognuno di noi sarebbe portato a pensare che la ricetta riguardi qualcosa a base di pollo, tacchino o animale da cortile.
Invece no! Il Chichìripieno non è altro che una pizza ripiena di tonno, olive verdi, capperi, alici, peperoni rossi e gialli, sostituibili da verdure sottolio o in agrodolce.
Il nome Chichì deriva da un affettuoso modo di chiamare un pezzettino di massa del pane, che, le mamme, mentre attendevano alla panificazione, davano ai loro bimbi da manipolare.
Ci sono voci che, attribuiscono al Chichì di Offida un’origine ottomana e sono quasi vicine alla verità: assomiglia molto ad una sorta di pizza, dalla crosta molto sottile conosciuta dagli armeni come Lahmacun.
Il Chichìripieno rientra nella lista dei PAT, ovvero dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali di nicchia che vantano almeno 25 anni di storia. E, vi garantisco, che questa specialità, di anni ne vanta davvero molti, visto che, quest’anno si é svolta, nella Piazza di Offida, la cinquantasettesima sagra di questo prodotto tradizionale.
Per la ricchezza dei suoi ingredienti, può essere tranquillamente considerato, un piatto unico. Ideale per un buffet di una festa o per risolvere una cena in compagnia. Può essere preparato in anticipo e conservato in frigo o a temperatura ambiente in inverno.
Questa preparazione, insieme ai Funghetti d’Offida, rappresentano la cittadina offidana per il visitatore.
Ed é nella cucina del laboratorio di pasta e gastronomia Fior di farina, che io e Nora, da 28 anni, prepariamo questi prodotti. Rappresentano la storia della nostra cittadina e dei suoi antenati, abbiamo il dovere di fare in modo che la ricetta originale, non venga dimenticata.
Di seguito, gli ingredienti utilizzati e le varie fasi della preparazione.
















Eccolo, appena sfornato, il nostro Chichìripieno. Vi lascio immaginare la sua croccante pasta, il ricco ripieno, il suo inebriante profumo.


Non ci resta che!?
A D D E N T A R E!
Curiosando nel mio blog, avrete modo di leggere articoli che riguardano attimi di vita personale. Questa del Chichìripieno é una ricetta che ritengo molto importante da conservare. Quello del cucinare, di scoprire, di tenere occupate le mani, sono gesta che, mi hanno salvato la vita in momenti in cui ho creduto che, tutto andasse a rotoli. E’ per questo motivo, che mi sono resa conto di, quanto sia fondamentale vivere per creare, lottare per capire e scrivere per non dimenticare, perché ogni esperienza sia utile per crescere.
La ricetta del Chichìripieno
Per la pasta
- 350 g di farina tipo 0 oppure altra a scelta, adatta per pizza
- 10 g di lievito di birra
- 130 g di latte
- 60 g di acqua
- 30 g di olio evo
- un pizzico di zucchero e uno di sale
Per il ripieno
- 400 g di tonno sgocciolato dall’ olio di conservazione
- 300 g di olive verdi ascolane tritate
- 300 g di verdure sottolio ben sgocciolate
- una manciata di prezzemolo tritato
- una cucchiaiata di capperi e due filetti d’acciughe tritate
Buon divertimento da Sonia!!
